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  :: Rassegna stampa - Documento

PwC: «Per le Pmi italiane più credito con Basilea 2»
di Morya Longo
Il Sole 24 Ore
Giovedì 30 giugno 2005

In tanti lo guardano con apprensione. Il timore è infatti che l'accordo di "Basilea 2" porti a un aumento del costo del credito soprattutto per le piccole e medie imprese. Ma non sarà così: parola di PriceWaterhouseCoopers. In uno studio presentato ieri, che completa un'indagine già pubblicata nei mesi scorsi, PwC ha infatti calcolato che con "Basilea 2" in Italia le banche potranno risparmiare circa il 7,9% in termini di capitale. Cioè circa 7,5 miliardi di euro. Che potranno essere utilizzati dalle stesse banche per aumentare gli impieghi. Secondo i calcoli di PwC, tutto questo si tradurrà quindi in un aumento del prestito verso le imprese per 49-75 miliardi di euro. Niente razionamento del credito, dunque. Niente crisi sistemica. Anzi: il sistema Italia sarà avvantaggiato dai nuovi accordi sul capitale delle banche.
Andiamo con ordine. "Basilea 2" è un accordo che, quando entrerà in vigore nel 2007, imporrà alle banche di oltre cento Paesi di accantonare capitale in modo proporzionale rispetto al rischio dei crediti erogati. Tanto rischio, insomma, tanto capitale. Poco rischio, poco capitale. Per questo, rispetto al precedente accordo di Basilea che aveva un approccio molto più standardizzato, in tanti temono per le piccole e medie imprese: la paura è che, essendo mediamente più rischiose, per loro l'accesso al credito si potrebbe fare più difficile o più costoso. Eppure lo studio di PriceWaterhouseCoopers, commissionato dal Consiglio d'Europa, ha dimostrato l'esatto opposto. «E' ovvio che le imprese virtuose saranno premiate, mentre quelle viziose saranno penalizzate - puntualizza Giacomo carlo Neri, partner di di PwC - . Ma l'effetto netto, a livello di sistema, sarà positivo: le banche risparmieranno capitale a livello generale e dunque potranno aumentare gli impieghi».
I dati parlano chiaro. La prima parte dello studio, che è stata presentata qualche mese fa (ndr: leggi l'articolo dal titolo Basilea 2 favorisce Pmi e banche), ha evidenziato i vantaggi di "Basilea 2" a livello europeo: PwC ha infatti stimato che le 7mila banche oggetto d'indagine risparmieranno, in termini di capitale, il 5,3%: il che significa 80-100 miliardi di euro. Guardando all'Italia, sempre secondo la ricerca PwC, i risparmi sono ancora maggiori: mediamente si parla del 7,9%, cioè 7,5 miliardi di euro nello scenario più conservativo. Questo significa che con "Basilea 2", grazie al fatto che le banche effettueranno un'allocazione migliore del capitale, risparmieranno. Dunque potranno aumentare gli impieghi.
E qui arriva la parte più interessante della ricerca presentata ieri: l'aumento degli impieghi avvantaggerà soprattutto le piccolissime e le piccole imprese, mentre non interesserà quelle grandi. Le aziende con un fatturato inferiore ai 5 milioni di euro beneficeranno infatti di un aumento degli impieghi pari a 53 miliardi di euro nel caso in cui le banche adottino nei loro confronti l'approccio standardizzato di "Basilea 2". Il beneficio, nel caso dell'approccio più avanzato (Firb), salirà a 55 miliardi di euro. E questo dato è rilevante perché, come noto, le piccolissime aziende rappresentano la maggioranza del sistema imprenditoriale italiano: sono infatti 3.981, cioè il 97,5% delle società made in Italy, con una forza lavoro di 8,6 milioni di individui.
I vantaggi interessano anche le piccole e medie imprese con un fatturato compreso tra i 5 e i 50 milioni: per loro gli impieghi delle banche aumenteranno di 4 miliardi (nel caso dell'approccio standardizzato) o di 31 miliardi (nel caso di quello più avanzato). Invece i tempi potrebbero farsi un po' più duri per le grandi imprese, le 3mila con un fatturato superiore ai 50 milioni. Per loro gli impieghi bancari potrebbero ridursi (secondo i calcoli di PwC) di 8-11 miliardi. Ma queste aziende sono quelle che hanno più facilità ad accedere al mercato dei capitali: le alternative, insomma, per loro non mancano.

* * *


Più credito alle Pmi

Fatturato
(mln euro)
Numero
imprese
Incremento degli impieghi
(mld euro)
Approccio
standardizzato
Approccio
avanzato (Firb)
0-5 3.981 53 55
5-50 99 4 31
Oltre 50 3 -8 -11
Totale 4.083 - -
Fonte: PwC

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Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo in cui è stato redatto.


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