Cerca nei documenti
Strumenti|Demo|Nuovi utenti|Costi|Business plan|Partners|Faq|Mappa
E-learning|Approfondimenti|Rassegna stampa|Scoring|Servizi onsite
 
Home page Approfondimenti Documento
Glossario Scale di rating Vai alla pagina di Facebook dedicata ad analisiaziendale.it Vai alla pagina di LinkedIn dedicata ad analisiaziendale.it Formulario Contatti
Accesso Utenti registrati
UserID
Password
Password persa?
Non hai UserID e Password?
Alcuni servizi sono gratuiti!
Strumenti online riservati agli Utenti registrati:
Analisi di bilancio
Business plan online
Piano di ammortamento del mutuo
Calcolo costo medio ponderato del capitale
Test Basilea 2
Test sulla propensione all'internazionalizzazione
 
 
 New
  Analisi società di calcio
 
 
  Area web personalizzata
  Fondo centrale di garanzia
  Feed back e compatibilità
  Speciale Basilea 2
  Cerca con Sgela
  Scriveteci una e-mail
 
 
  free
  Piano di ammortamento
  Test Basilea 2
  Test internazionalizzazione
 
 
Sono complessivamente disponibili in questo sito in modo gratuito
n. 4.124
documenti per gli Utenti registrati e per i Visitatori
 
 
Elenco principi contabili
Elenco Ias/Ifrs
Elenco Sic/Ifric
Elenco principi revisione
 
 
Le nostre demo
Demo: Accesso all'area riservata e personale
   
Demo: Gestione aziende
   
Demo: Gestione bilanci
   
Demo: Strumento Analisi di bilancio
   
Demo: Strumento Piano di ammortamento del mutuo
   
Demo: Strumento Calcolo del costo medio ponderato del capitale (WACC: Weighted Average Cost of Capital)
   
Demo: Test Basilea 2
   
Demo: Test propensione all'internazionalizzazione
   
Demo: Autovalutazione Basilea 2 - Edizioni FAG
   
 
Alcune Faq
E' possibile registrarsi per un periodo di prova?
   
E' possibile vedere il funzionamento di uno strumento senza essere registrati?
   
Quanto costa la registrazione?
   
Mi sono registrato e sto utilizzando gli strumenti online a titolo gratuito. Come fare per abbonarmi ed utilizzare gli strumenti a titolo oneroso?
   
Gli strumenti offerti sul sito possono essere d'aiuto a seguito dell'applicazione di
Basilea 3?
   
Ma i software di autovalutazione che calcolano i rating sono utili e possono fornire un risultato spendibile all'esterno?
   
Lo strumento Analisi di bilancio può essere utilizzato per l'analisi del bilancio d'esercizio di un confidi?
   
  All'interno del Pannello di controllo sono disponibili, per gli Abbonati, informazioni relative allo stato patrimoniale riclassificato, al conto economico riclassificato, all'analisi per indici di bilancio, alla posizione finanziaria netta, al rendiconto finanziario, al check-up veloce, al costo medio ponderato del capitale (WACC - Weighted Average Cost of Capital) e a tutti gli altri strumenti.
Clicca qui per ulteriori informazioni.
  :: Approfondimenti - Documento

Reazioni degli amministratori non adeguate alla crisi da denunciare al Tribunale
di Maurizio Meoli
Febbraio 2021

Pubblicato sul sito eutekne.it in data 13 febbraio 2021.

* * *

Può ravvisarsi il sospetto di gravi irregolarità da denunciare al Tribunale, ex art. 2409 c.c., quando, nel contesto di una società in crisi, con evidenti segnali di perdita della continuità aziendale (quali l'insufficienza delle entrate a coprire i costi della produzione e l'ingente indebitamento della società), gli amministratori, dopo avere approvato un piano industriale, non lo realizzino, disponendo, invece, il conferimento di un fondamentale ramo di azienda in luogo di una sua cessione idonea ad ottenere la liquidità necessaria a far fronte, seppure in parte, al debito sociale. A fronte di ciò è possibile disporre l'ispezione di cui all'art. 2409 comma 2 c.c. per valutare l'esistenza delle irregolarità denunziate, con particolare riferimento a ragionevolezza e razionalità delle scelte effettuate.

Ad affermarlo è il Tribunale di Roma, nel provvedimento del 24 settembre scorso.

L'intervento è da segnalare anche per la conferma (cfr. Trib. Roma 8 aprile 2020) della applicabilità della regola della Business Judgment Rule (BJR) – sviluppatasi con riferimento alle scelte imprenditoriali degli amministratori – al dovere, sancito dal nuovo art. 2086 comma 2 c.c., di istituire un adeguato assetto societario.

L'attività di predisposizione di un adeguato assetto societario (da collocare nell'alveo della gestione sociale) non costituisce l'oggetto di un obbligo a contenuto specifico, ma un obbligo non predeterminato nel suo contenuto che acquisisce concretezza solo se posto in relazione alla specificità dell'impresa esercitata e del momento in cui quella scelta organizzativa viene posta in essere. Questo obbligo può essere efficacemente assolto guardando non tanto a rigidi (e inesistenti) parametri normativi, quanto ai principi elaborati dalle scienze aziendalistiche o da associazioni di categoria o da codici di autodisciplina.

L'esistenza di un ambito di discrezionalità entro il quale gli amministratori possono compiere le loro scelte sulla struttura societaria deriva dal fatto che il legislatore ha utilizzato come criterio di condotta la clausola generale dell'adeguatezza; ovvero una clausola elastica, al pari della clausola di diligenza dovuta nel realizzare una scelta imprenditoriale. In definitiva, la scelta organizzativa rimane pur sempre una scelta che attiene al merito gestorio, per la quale vale il criterio della insindacabilità, sempreché sia razionale (o ragionevole), non sia, al momento dell'adozione e tenuto conto del contesto, connotata da imprudenza, e sia stata accompagnata dalle verifiche imposte dalla diligenza richiesta dalla natura dell'incarico.

In particolare, il Tribunale di Roma sottolinea come possano essere sindacate nei limiti della BJR sia le modalità adottate ai fini della rilevazione della crisi che le scelte effettuate negli interventi conseguenti. Di conseguenza, mentre è certo che la mancata adozione di qualsiasi misura organizzativa tesa a far emergere gli indici della perdita della continuità aziendale comporti, di per sé, una responsabilità dell'organo gestorio, si ritiene possibile assoggettare a sindacato giudiziale la struttura organizzativa predisposta dall'amministratore nei limiti e secondo i criteri della proporzionalità e della ragionevolezza (ovvero, più correttamente, in questo ambito, secondo i criteri della adeguatezza), al fine di verificare se fosse idonea a far emergere i suddetti indici. Verifica da effettuarsi sulla base di una valutazione ex ante, tenendo conto delle informazioni conosciute o conoscibili dall'amministratore, ed a prescindere da ciò che ne è comunque scaturito.

Allo stesso modo dovrà valutarsi la responsabilità dell'amministratore che, pur avendo tempestivamente rilevato, grazie agli assetti dati alla società, il venir meno della continuità aziendale, ponga in essere degli interventi che successivamente si rivelino non in grado di evitare la degenerazione della crisi (ed eventualmente il fallimento della società). Responsabilità che sarà da escludere quando tali interventi – sempre sulla base di una valutazione ex ante – non risultino manifestamente irrazionali ed ingiustificati.

Tutto ciò premesso, nel caso di specie, i giudici romani ravvisano un sospetto di gravi irregolarità da verificare "non tanto" sotto il profilo della rilevazione della situazione di crisi, ma sotto quello degli interventi adottati dagli amministratori (e indicati in premessa). Analogamente, il Tribunale di Milano 18 ottobre 2019 ha affermato che ove la società versi in uno stato di vera e propria crisi, la mera ricerca di "finanziatori" interessati all'acquisto delle azioni e la semplice valutazione della possibilità di cessione di alcune attività rientranti nel patrimonio della società risultano interventi che, in assenza di un piano industriale o di ristrutturazione del debito, rappresentano mere possibilità di superamento della crisi e integrano condotte di per sé non in linea con i doveri gestori precisati dal nuovo art. 2086 comma 2 c.c.

Il Tribunale di Venezia 6 febbraio 2019, inoltre, ha affermato che è la stessa omessa rilevazione della perdita di continuità aziendale a porsi come causa del verificarsi dei danni che il prosieguo dell'attività aziendale ha consentito e può integrare una violazione grave e ulteriormente produttiva di danno da denunciare ex art. 2409 c.c.

Vai ad inizio pagina

Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo in cui è stato redatto.


Non hai UserID e Password?
Registrati adesso

Alcuni servizi sono gratuiti come ad esempio lo strumento Analisi società di calcio per l'analisi di bilancio gratuita delle società di calcio.

In primo piano... 
[  per le aziende e i privati  ]
Analisi di bilancio società di calcio
Sempre attuali... 
[  a p p r o f o n d i m e n t i  ]
Basilea 2
Il costo medio ponderato del capitale (WACC = ...
Tassi equivalenti in regime di capitalizzazione composta
Pianificare, programmare e controllare. Il sistema di...
Autodiagnosi aziendale: le tecniche di scoring vengono...
L'importanza del forward looking e del monitoraggio...
Strumento "Analisi società di calcio", sesto aggiornamento
Focus on... 
[  i n   a r c h i v i o  ]
Il patto di non concorrenza
L'appassionante sfida tra una Jeep e una carriola
Consulenze: dopo le toppate delle big four, meglio gli...
La prova dello stato di insolvenza nel periodo emergenziale
Il ruolo degli indicatori qualitativi nella rilevazione di una...
L'assalto dei fondi potrebbe cambiare per sempre il calcio...
Fallimento, la riforma è un'arma a doppio taglio
Cashback 2020/2021: facciamo chiarezza
La moratoria sui mutui non produce benefici sul Conto...
Revisori, il 70% rimane in panchina
Lavoro, un italiano su due ha competenze obsolete, solo il...
Incremento dell'indebitamento causa Covid-19 con...
Esclusiva degli amministratori di srl solo sugli assetti
Crisi d'impresa: indicatori e indici dell'allerta alla base...
In arrivo le prime modifiche sostanziali al Codice della crisi
Cina, agenzie di rating sotto accusa. Spiragli per le società...
Il rating ESG, un investimento mirato per un futuro...
I 7 consigli di Elon Musk ai dipendenti di Tesla per essere...
Continuità aziendale e impairment test: due aspetti...
Bilanci 2020 senza l'effetto Covid-19
Revisione legale nelle nano imprese. Chiarita la...
Codice della crisi d'impresa: le modifiche al codice civile...
Sindaco o revisore unico, questo è il problema. Perché non...
Partite le segnalazioni alle società tenute alla nomina del...
Procedure di allerta, sei mesi in più per le nano imprese
La determinazione dello "stato di avanzamento" delle...
Quando l'evasione fiscale diventa reato
Assetti organizzativi da adeguare alle caratteristiche della...
Necessarie competenze a tutto campo per far fronte alle...
L'Inrl al tavolo con la nuova Ue
Il fallimento non c'è più le parole dell'economia cambiano...
Scoperto di conto corrente: cosa succede
Modifiche alla norma sugli organi di controllo nelle srl non...
Srl, si può attendere fine anno per nominare sindaci e...
Come creare una start up
Allerta, c'è la crisi: le aziende da salvare e i dubbi sul...
Aprire partita Iva, quali sono i costi?
Indici della crisi derogabili con attestazione
Srl, in ordine sparso sui collegi
Da contabile a stratega: così cambia il ruolo del Cfo in...
Lo stage è sempre retribuito?
Inizio pagina PEC: analisiaziendale@legalmail.it Disclaimer - Condizioni generali di contratto - Cookies - Credits
analisiaziendale.it srl 2001-2021  Analisi e valutazioni online&onsite   Via Dell'Indipendenza n. 54 - CAP 40121 - Bologna
REA CCIAA di Bologna: 461331  Partita IVA: 02712471206   Capitale sociale di euro 10.000 (interamente versati)