Cerca nei documenti
Strumenti|Demo|Nuovi utenti|Costi|Business plan|Partners|Faq|Mappa
E-learning|Approfondimenti|Rassegna stampa|Scoring|Servizi onsite
 
Home page Rassegna stampa Documento
Glossario Scale di rating Vai alla pagina di Facebook dedicata ad analisiaziendale.it Vai alla pagina di LinkedIn dedicata ad analisiaziendale.it Formulario Contatti
Accesso Utenti registrati
UserID
Password
Password persa?
Non hai UserID e Password?
Alcuni servizi sono gratuiti!
Strumenti online riservati agli Utenti registrati:
Analisi di bilancio
Business plan online
Piano di ammortamento del mutuo
Calcolo costo medio ponderato del capitale
Test Basilea 2
Test sulla propensione all'internazionalizzazione
 
 
 New
  Analisi società di calcio
 
 
  Area web personalizzata
  Fondo centrale di garanzia
  Feed back e compatibilità
  Speciale Basilea 2
  Cerca con Sgela
  Scriveteci una e-mail
 
 
  free
  Piano di ammortamento
  Test Basilea 2
  Test internazionalizzazione
 
 
Sono complessivamente disponibili in questo sito in modo gratuito
n. 3.840
documenti per gli Utenti registrati e per i Visitatori
 
 
Elenco principi contabili
Elenco Ias/Ifrs
Elenco Sic/Ifric
Elenco principi revisione
 
 
Le nostre demo
Demo: Accesso all'area riservata e personale
   
Demo: Gestione aziende
   
Demo: Gestione bilanci
   
Demo: Strumento Analisi di bilancio
   
Demo: Strumento Piano di ammortamentoto del mutuo
   
Demo: Strumento Calcolo del costo medio ponderato del capitale (WACC: Weighted Average Cost of Capital)
   
Demo: Test Basilea 2
   
Demo: Test propensione all'internazionalizzazione
   
Demo: Autovalutazione Basilea 2 - Edizioni FAG
   
 
Alcune Faq
E' possibile registrarsi per un periodo di prova?
   
E'possibile vedere il funzionamento di uno strumento senza essere registrati?
   
Quanto costa la registrazione?
   
Mi sono registrato e sto utilizzando gli strumenti online a titolo gratuito. Come fare per abbonarmi ed utilizzare gli strumenti a titolo oneroso?
   
Gli strumenti offerti sul sito possono essere d'aiuto a seguito dell'applicazione di
Basilea 3?
   
Ma i software di autovalutazione che calcolano i rating sono utili e possono fornire un risultato spendibile all'esterno?
   
Lo strumento Analisi di bilancio può essere utilizzato per l'analisi del bilancio d'esercizio di un confidi?
   
  All'interno del Pannello di controllo sono disponibili, per gli Abbonati, informazioni relative allo stato patrimoniale riclassificato, al conto economico riclassificato, all'analisi per indici di bilancio, alla posizione finanziaria netta, al rendiconto finanziario, al check-up veloce, al costo medio ponderato del capitale (WACC - Weighted Average Cost of Capital) e a tutti gli altri strumenti.
Clicca qui per ulteriori informazioni.
  :: Rassegna stampa - Documento

Bernanke: gli Usa s'impegnano a adottare Basilea 3. Ma le banche aggirano la riforma di Wall Street
di Vittorio Carlini
Il Sole 24 Ore
Venerdì 18 febbraio 2011

Ben Bernanke accelera con forza su Basilea 3, le nuove regole sul rafforzamento di capitale del sistema bancario in un ottica anti-crisi. Il presidente della Fed, durante un intervento a porte chiuse (riportato dall'Ansa) alla conferenza Eurofi, ha sottolineato come i nuovi requisiti renderanno il sistema finanziario globale più stabile, e gli Stati Uniti «s 'impegnano a adottarle rapidamente».
Com'è noto l'America non ha mai sottoscritto gli accordi di Basilea 2. Una conseguenza dell'impostazione, anche culturale, statunitense sul sistema bancario: una strategia che ha sempre privilegiato gli organi di vigilanza sugli istituti finanziari, a scapito di interventi diretti sullo stato patrimoniale delle società. Tutto l'incontrario, invece, dell'approccio europeo dove molta importanza è data alla solidità patrimoniale del player finanziari.
Cosa dice Basilea 3. Il capitale di una banca, quasi inutile ricordarlo, è una garanzia di stabilità per la stessa. E' l'elemno che permette di assorbire le eventuali perdite di valore dell'attivo. Lo scorso settembre le nuove regole (dette di Basilea 3, perché sono il "terzo" pacchetto definito nella città svizzera dove ha sede la Bis) sono state al centro di un accordo tra i governatori delle banche centrali. Che cosa stabiliscono? Il criterio generale è abbastanza semplice: dev'esserci un aumento del rapporto tra il capitale dell'istituto finanziario e le sue attività ponderate per il rischio (cioè i prestititi e i titoli, moltiplicati per numero che cresce all'aumentare del rischio legato all'asset stesso). Quello che ha dimostrato la crisi, infatti, è che le banche, esposte ad un eccesso di debito (avevano troppo leverage), non avevano sufficiente capitale per fronteggiare le svalutazioni.
Così, è stato stabilito che il capitale ordinario (azioni emesse e utili accantonati) debba essere pari ad almeno il 7 per cento dell'attivo ponderato, rispetto all'attuale 2 per cento. «Se una banca non rispetterà questa soglia minima - come ricorda Angelo Baglioni, in un articolo pubblicato sul La Voce.info - , subirà restrizioni nella distribuzione di dividendi agli azionisti e di bonus ai manager. L'inasprimento del requisito di capitale ordinario è significativo. Tuttavia, è diluito in un lungo periodo di transizione: il nuovo vincolo sarà a regime solo nel 2019».
Le banche aggirano la riforma di Wall Street. Ebbene, su questo tipo di meccanismi gli Stati Uniti hanno sempre un po' nicchiato. E non è forse un caso che la Fed torni sulla questione delle regole proprio oggi, quando il Wsj pubblica un articolo sulle strategie delle banche per aggirare la legge Dodd-Frank che ha riformato Wall Street.
Secondo il quotidiano finanziario gli istituti transfontalieri hanno trovato dei varchi per sfuggire alle nuove regole imposte dalla normativa (che, peraltro, in molti considerano troppo all'cqua di rose). La britannica Barclays, per esempio, ha deciso di "cancellare" la registrazione della sua "bank-holding company", cioè la controllata attraverso cui opera sul terreno statunitense. L'obiettivo è chiaro: «sfuggire alla giurisdizione della Fed che, per l'appunto, è decisa a chiedere maggiore capitale a fronte di asset rischiosi». La business unit di Barclays negli Usa, vale la pena ricordarlo, al «30 settembre scorso aveva un Tier 1 ratio dell'1,37%: ben al di sotto, cioè, dei suo competitor che si attestavano su una media del 9,13 per cento».
Barclays, scrive sempre il Wsj, negli Usa è attiva con due business principali: una piccola banca con sede nel Delaware che è usata per l'emissione di carte di credito; poi l'investment-banking conosciuta come BarCap. Ebbene, «in novembre Barclays ha spostato la credit-card bank in un nuova "entità" che è una diretta controllata della controllante inglese. Poiché la credit-card bank era già regolata dalla Fdic e soddisfaceva requisiti di capitale , non c'era bisogno di alcun intervento».
BarCap, invece, è rimasta «parte di Barclays Group Us. Ma poiché non è più una "bank-holdin company" adesso è regolata dalla Sec e non più dal controllore federale». Una mossa, riporta il Wsj, che sarebbe una risposta diretta alla riforma di Wall Street.
Rafforzare la collaborazione internazionale. Mr Helicopter ha, poi, sottolineato l'esigenza di rafforzare i «meccanismi di cooperazione internazionale compresi il Comitato di Basilea, il Financial Stability Board e il processo di valutazione del G20» sulle politiche perseguite dai vari paesi, ha indicato. Inoltre ha chiesto di migliorare la sorveglianza esercitata dal Fondo monetario internazionale.

Vai ad inizio pagina

Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo in cui è stato redatto.


Non hai UserID e Password?
Registrati adesso

Alcuni servizi sono gratuiti come ad esempio lo strumento Analisi società di calcio per l'analisi di bilancio gratuita delle società di calcio.

In primo piano... 
[  per le aziende e i privati  ]
Qual è il WACC della tua azienda?
Sempre attuali... 
[  a p p r o f o n d i m e n t i  ]
Basilea 2
Il costo medio ponderato del capitale (WACC = ...
Tassi equivalenti in regime di capitalizzazione composta
An analysis of the annual accounts of highway firms in...
La quotazione all'AIM Italia (Alternative Investment Market)
Focus on... 
[  i n   a r c h i v i o  ]
Novità per le srl nella Riforma del fallimento
Imprese alla sfida del passaggio generazionale
Imprese familiari fatturato in crescita, ma visione "a breve"
A guardia ci sono i lupi: ecco perché l'Europa non batte...
«Lobby medioevali vogliono l'oligopolio, ma una soluzone...
OK ai commercialisti specialisti
Il factoring corre più veloce della ripresa
Capitali, più garanzie sulla sorveglianza. La rivoluzione Ue...
Pir, non solo bonus ma anche costi; costruire una rendita...
Accenture: «Il capitale umano è la vera risorsa dell'Italia»
Caccia alle commissioni, così cambia il modello delle...
Consob: «Chi si quota ha ricavi più alti del 50%»
La riforma congelata delle banche popolari. Amber attacca...
Mettersi in proprio: idee e segreti. Lavoro autonomo o...
I cigni neri che hanno cambiato il mondo della finanza
Società 50-50: come superare il problema
Ecco i "Principi di redazione dei piani di risanamento"
Credito tremano i confidi. A rischio uno su tre
L'Ue affida più poteri all'Esma sui mercati finanziari
Fusioni, nuove tecnologie, app: 100 mila bancari in pericolo
Giovani e occupazione i veri numeri dell'Italia: gli over 30...
Re Sole a Silicon Valley: la monarchia assoluta dei Big di...
Con quale frequenza si può prelevare dal conto?
Quanto contante si può prelevare in banca dopo il 2016?
Quali rischi a lasciare troppi soldi sul conto corrente?
In quattro nel «consorzio» per lo sconto sui rating interni
Basilea 4, si cerca l'intesa entro l'anno
Esdebitazione esclusa se l'indebitamento è colposo
Innovazione aziendale, alla ricerca di nuove formule e di...
L'ape regina in ufficio: è vero che le donne sono più...
Giovani precari, in pensione 6 anni dopo i padri
«Sgravi e incentivi ai manager per entrare nel capitale...
Atlante, la fase 3 parte con Cerved. Sfiderà la Sga...
Banche, ora fare chiarezza sulle modalità dei salvataggi
Aim, cinquanta Ipo allettate dai Pir ma per gli operatori...
«Lo Stato ci dà troppi oneri», la rivolta dei commercialisti
Aziende, la crisi dei giovani manager
Italia, ottime idee ma poche risorse. Così i brevetti non...
I padroni stranieri del debito pubblico: 800 miliardi di euro...
La rivoluzione della privacy, in azienda caccia ai dpm
Fondi pensione, patrimonio triplicato in 10 anni di riforma
Inizio pagina PEC: analisiaziendale@legalmail.it Disclaimer - Condizioni generali di contratto - Cookies - Credits
analisiaziendale.it srl 2001-2018  Analisi e valutazioni online&onsite   Via Dell'Indipendenza n. 54 - CAP 40121 - Bologna
REA CCIAA di Bologna: 461331  Partita IVA: 02712471206   Capitale sociale di euro 10.000 (interamente versati)